La riqualificazione dello Scalo ferroviario di Alessandria
La riqualificazione dello scalo smistamento di Alessandria costituisce il perno del progetto di intermodalità e di contestuale trasformazione di una enorme porzione di terreno a ridosso dell’area urbana.
Una parte dell’intervento, relativo a circa ottocentomila metri quadrati, è finanziata con risorse pubbliche e una parte con fondi privati attraverso lo strumento della finanza di progetto.
Obiettivo è la valorizzazione di circa un milione di metri quadrati di aree di proprietà di Rfi, Fs Logistix e Trenitalia. Attraverso una gara pubblica, è stato selezionato il progetto vincitore X - Change realizzato da un gruppo di operatori con società capofila Valtidone Spa.
Il team di progettisti coinvolge The Blossom Avenue, Carlo Ratti Associati e Land, architetti e pianificatori, insieme ad altri specialisti a supporto sui temi logistica, trasporti, sostenibilità, real estate.
Il progetto prevede la realizzazione di quattro aree, senza alcun consumo di suolo pubblico: l’hub delle merci, delle persone, della natura e dell’energia. La logistica delle merci copre circa 300.000 metri quadrati con oltre 15.000 dedicati ai servizi per gli autotrasportatori. Su circa 160.000 metri quadrati si sviluppa l’area destinata al polo dell’housing e a quello culturale, oltre a un campus universitario. Il tutto attraverso il recupero degli storici edifici che ospitavano le officine ferroviarie. L’hub energetico sarà caratterizzato da una tettoia (canopy) fotovoltaica lunga due chilometri in grado di produrre circa 16.000 Mwh all’anno.
Sull’area di circa 155.000 metri quadrati di competenza di Rfi sono iniziati i lavori di riqualificazione per la realizzazione di uno scalo ferroviario innovativo.
Prevista l’installazione di gru a portale di movimentazione merci di 45 metri da 40 tonnellate in movimento lungo 4 binari con un modulo di 750 metri, 2 corsie stradali per lo scorrimento dei Tir e 4 corsie di stoccaggio per i container.
Per la logistica delle merci sarà fondamentale la connessione con l’autostrada A26 Voltri - Sempione per consentire di trasformare l’hub ferroviario in un competitivo centro intermodale connesso ai porti di Genova e Savona e collegato con la rete ferroviaria e stradale a sua volta connessa con tutte le reti del nord Italia.
Puoi visualizzare tutte le informazioni relative alla nascita del Retroporto, la sua evoluzione nel tempo e le iniziative che sono state intraprese anche attraverso la società Retroporto di Alessandria S.p.A. poi trasformata in Retroporto di Alessandria S.r.l.