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Convegno 60 milioni di opportunità - Fondazione Slala – Sistema logistico del Nord Ovest d'Italia

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Evento Comunicativo OST
Commissario straordinario di Governo, Terzo Valico dei Giovi  - Linea AV/AC Milano-Genova
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti​​.
Sabato 29 ottobre 2016
Centro Sportivo Centogrigio - Alessandria

Premessa generale condivisa: bisogna concentrarsi sulle strutture esistenti con uno sguardo rivolto al futuro e non al passato; l’idea generale emersa è quella di sfruttare le aree esistenti per potenziare la logistica merci, sfruttando il nuovo collegamento con il porto di Genova; logistica e infrastrutture devono essere integrate.

Esistono 4 poli da integrare tra loro, ciascuno dei quali ha criticità e opportunità da sviluppare: Arquata Scrivia (molto specializzato, poco spazio), Novi Ligure (centrale, ma vecchio e di dimensioni ridotte), Alessandria (ampio, ma senza infrastrutture adeguate), Rivalta (ha binari corti, ma è già stato finanziato l’intervento di adeguamento dei binari).

Osservazioni e proposte:
  • potenziamento della strategicità di Rivalta e verifica di quali siano le intenzioni di RFI rispetto a Novi San Bovo ed Alessandria;
  • importanza dell’area di Arquata per il territorio circostante fin da subito, essendo già presenti infrastrutture logistiche quali l’interporto, le Oda e Derrik;
  • accorpamento delle merci del territorio per il trasporto su ferrovia;
  • individuazione dell’area Novi San Bovo quale punto strategico sito al bivio delle relazioni sia su Torino che su Milano che permette tra l’altro, diminuendo le manovre del treno, un risparmio sostanziale;
  • sviluppo di uno studio di mercato per cogliere le esigenze di trasporto e logistica delle realtà produttive del territorio;
  • potenziamento della logistica di secondo livello a Tortona (non solo stoccaggio ma trasformazione e movimentazione).

Ulteriore punto di discussione è stata la necessità di individuare un attore che possa efficacemente interfacciarsi con RFI, ma anche gestire lo sviluppo della logistica con interventi strutturali così come catalizzare risorse (vedi Horizon 2020).
Secondo Slala è quindi il momento di tracciare un piano di priorità basato su fatti concreti e previsioni realistiche relative ai tempi di completamento del centro smistamento di Alessandria, alla implementazione delle zone logistiche semplificate, alle connessioni fra le differenti aree retroportuali.
E su questo Slala – conclude Rossini – è in grado di mettere in campo da subito quel bagaglio di expertise in grado anche di attrarre interessi diversificati alla gestione, nel momento in cui saranno chiari, tempi, costi e funzionamento di queste strutture.
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